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RIPPLE – Protocollo per pagamenti

RIPPLE – Protocollo per pagamenti


Ripple è una società Californiana con sede a San Francisco, che si occupa di transazioni economiche tramite l’uso dell’omonimo protocollo Ripple. Lo svilippo di questo sistema di pagamenti ebbe inizio nel 2004 da parte di uno sviluppatore di Vancouver, Ryan Fugger.

Fugger voleva sviluppare un protocollo per pagamenti che fosse decentralizzato e permettesse a società di scambiare una propria valuta. Nel 2005 Fugger lanciò sul mercato il suo sistema di pagamento Ripplepay.com.

Qualche anno dopo, nel 2011, Jed McCaleb, lo sviluppatore del colosso Edonkey network, iniziò lo sviluppo di un sistema digitale in cui le transazioni venivano confermate dagli utenti del network. Un’importante novità rispetto alla Proof of Work che Sathoshi Nakamoto implementò nel 2009 con Bitcoin. In questo modo McCaleb poteva utilizzare un sistema sicuro come la blockchain per effettuare le transazioni, ma con dispendio energetico inferiore.

McCaleb quindi contattò Fugger per implementare questa blockchain basata sul consenso su Ripplepay. Inizialmente i due collaborarono insieme ma dopo qualche tempo per divergenze lavorative Fugger abbandonò il progetto.

Nel Settembre del 2012 McCaleb assieme a Chris Larsen, un angel investor, fondarono la società Open Coin.

“Pensiamo che l’opportunità più grande non sia solo quella di creare un’altra valuta digitale, ce ne sono molte, ma piuttosto di usare quella tecnologia come un modo per costruire un sistema di regolamento senza un operatore centrale” Chris Larsen, CEO di Ripple, a Dicembre 2015

Open Coin continuò a sviluppare il sistema di pagamenti Ripplepay di Fugger, il nuovo protocollo prese il nome di Ripple transaction protocol (RTXP). Questo protocollo iniziò a dimostrarsi molto competitivo in termini di velocità e costi rispetto ai tradizionali sistemi bancari. Nel frattempo Open Coin creò la propria valuta digitale, Ripple (XRP).

Tra il 2012 ed il 2013 vi fu una forte crescita per la società Open Coin, che riuscì a chiudere vari accordi con finanziatori importanti appartenenti a varie società di venture capital, come Google venture e ZipZap.

La collaborazione con la società di pagamenti ZipZap venne definita dalla stampa come una forte minaccia a Western Union. Nel 2013 Open Coin cambiò il proprio nome in Ripple Labs, con Chris Larsen nel ruolo di CEO. Dopo qualche tempo, lo sviluppatore e fondatore McCaleb abbandonò il progetto Ripple per dedicarsi allo sviluppo del protocollo Stellar.

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Jed Mc Kaleb co-founder della società Ripple Labs Inc.

La prima banca a sposare il protocollo Ripple è stata la tedesca Fidor Bank nel 2014. Nel 2015 Western Union, fino ad allora vista dall’opinione pubblica come una concorrente di Ripple, annunciò di voler iniziare a sperimentare tale protocollo. Da allora numerose banche e aziende si stanno interessando a questo innovativo sistema di pagamento.

Ripple ed American Express stanno collaborando per una piattaforma di pagamenti basata su blockchain chiamata Business to Business (B2B) tra aziende statunitensi e aziende del Regno Unito.

Il 6 Ottobre del 2015 l’azienda cambia nuovamente il nome da Ripple labs in Ripple.

Ma come funziona il protocollo Ripple?

La società Ripple descrive il suo protocollo open source per le transazioni interbancarie come un sistema neutrale per istituzioni finanziarie. Ripple consente a banche di incorporare il proprio protocollo nei propri sistemi per consentire agli utenti l’utilizzo del servizio. Il protocollo si basa su un database pubblico condiviso (blockchain) con le transazioni confermate per consenso. Il protocollo Ripple consente a sistemi di diverse istituzioni finanziarie di comunicare tra loro, così come è accaduto con il protocollo SMTP riguardo la posta elettronica.

Le transazioni possono essere firmate crittograficamente in valuta legale, in asset finanziari e nella valuta digitale XRP.

Con XRP si ha il duplice vantaggio di sostenere costi inferiori che allo stesso tempo risultano più rapide rispetto ai tradizionali sistemi di pagamento.

Le tre soluzioni offerte dalla piattaforma Ripple sono:

  • Xcurrent, che permette di verificare le transazioni. Connette due banche che vogliono trasferire dei fondi facendo in modo di avere dati dalla fase iniziale a quella conclusiva dell’operazione;
  • Xrapid, che permette di ridurre efficentemente i costi di liquidità;
  • XVia che permette l’invio di pagamenti su varie reti differenti utilizzando un’interfaccia standard.

La criptovaluta Ripple (XRP) nonostante sia una criptovaluta basata su tecnologia blockchain, non è completamente decentralizzata. Molti investitori appartenenti al mondo della blockchain vedono XRP come un asset appartenente al “vecchio sistema” di finanza. Per questo Ripple (XRP) viene anche denominata “la criptovaluta delle banche”.

XRP, creata in forma centralizzata (all’inizio aveva 25 nodi ed erano tutti della società Ripple), fu distribuita in seguito verso altre utenze per risolvere progressivamente questo problema. La velocità delle transazioni attualmente è di 1.500 transazioni al secondo, ma è scalabile fino a 50.000 transazioni al secondo.

La capitalizzazione attuale della criptovaluta XRP è di circa 120 miliardi, e la sua quotazione al momento della stesura di questo articolo è di circa 3,2 $. Da inizio 2017 ha avuto un incremento maggiore del 41000 %. Tutti i dati aggiornati sono consultabili su coinmarketcap.

Nonostante le molte perplessità nelle varie community dedicate alla compravendita di criptovalute, Ripple ha dimostrato che nonostante la supply elevata, può lo stesso avere forti incrementi di prezzo.

Il 28 Dicembre 2017 ha sorpassato Ethereum guadagnandosi il secondo posto in termini di capitalizzazione complessiva.

Il protocollo Ripple (RTXP) e la criptovaluta (XRP), sicuramente lasceranno un’impronta nel mondo delle transazioni. Nonostante le molte critiche ricevute, attualmente XRP è seconda solo a Bitcoin per capitalizzazione ed ha suscitato l’interesse di grossi investitori. Attualmente il suo protocollo è utilizzato da importanti istituzioni private.

È possibile acquistare Ripple (XRP) in quasi tutte le piattaforme di scambio di criptovalute, nel link di seguito una panoramica degli exchange che lo supportano: https://ripple.com/xrp/buy-xrp/

È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo le partnership, il team di lavoro ed i collaboratori della società Ripple cliccando nel seguente link: https://ripple.com/company/

 

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